Dentista Genova Igiene orale - STUDIO DENTISTA GENOVA PICCARDO IMPLANTOLOGIA ORTODONZIA GENOVA

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Dentista Genova Igiene orale

PROTOCOLLO OPERATIVO DI ESECUZIONE IGIENE ORALE

1. LO SVOLGIMENTO DELLA SEDUTA SARA’ NON INFERIORE AI 45 MINUTI
2. SCIACQUO PRELIMINARE CON COLLUTTORIO ANTIBATTERICO
3. ABLAZIONE ULTRASONICA CON INTENSITA’ PARAMETRATA ALLA SENSIBILITA’ DEL PAZIENTE
4. UTILIZZO DI AIR POLISHING ( BICARBONATO )
5. LUCIDATURA ESEGUITA CON GOMMINI O COPPETTE SILICONICHE E PASTE
6. FLUOROPROFILASSI MEDIANTE IONOFORESI
7. MOTIVAZIONE ALLA CORRETTA IGIENE ORALE E SPIEGAZIONE USO SPAZZOLINI ELETTRICI , FILO INTERDENTALE E SCOVOLINI

IGIENE ORALE E PROFILASSI

Per igiene orale e profilassi si intendono tutte quelle corrette manovre atte a determinare la pulizia del cavo orale, siano esse eseguite a livello domiciliare sia professionale.

IGIENE DOMICILIARE

L'igiene domiciliare è molto importante per mantenere il benessere e la salute del cavo orale. Per ottenere questo, in primis è molto importante l'uso corretto dello spazzolino, che andrà a pulire le superfici esterne, interne e occlusali dei denti, sia che venga utilizzato lo spazzolino manuale sia quello elettrico.
Altrettanto importante è l'igiene degli spazi interdentali, che può essere eseguita con gli appositi sussidi, quindi filo scovolino etc.
Infine bisogna pulire anche la lingua in quanto è una superficie anatomica sulla quale si insinuano molti batteri.

IGIENE PROFESSIONALE

Due volte all'anno si consiglia di eseguire un controllo e una seduta di igiene orale in modo da eliminare gli accumuli di tartaro.
Diverse sono le manovre eseguite dal professionista:
-detartrasi :rimozione del tartaro sopra gengivale
-polish:lucidatura delle superfici dentarie con paste da profilassi
-profijet:rimozione delle macchie estrinseche presenti tramite polveri come carbonato di calcio
-levigatura radicolare:rimozione del tartaro sottogengivale
-fluoroprofilassi: applicazione di gel a base di fluoro che ha il compito di rafforzare la struttura dello smalto dei denti, andando quindi a ridurre l'indice di carie e la sensibilità
-istruzione alle corrette manovre di igiene domiciliare.


L'ablazione del tartaro viene eseguita sia con strumenti ultrasonici, sia con strumenti manuali:
-i primi sfruttano due azioni combinate, cioè la vibrazione e l'effetto di cavitazione dell'acqua, che permette una rapida rimozione del tartaro sia sopra gengiva sia sotto, in base agli insetti utilizzati, determinando in alcuni casi una leggera sensibilità temporanea.
Sono consigliate sedute semestrali, però in base al caso clinico, sarà il professionista a valutare le necessità del paziente.
-i secondi invece sono strumenti che presentano una o due lame con i quali il professionista andrà a levigare le radici dei denti in modo da rimuovere il tartaro adeso ad esse.
È un lavoro che determina una minore sensibilità ma necessita di tempi più lunghi di lavoro.


Se viene trascurata l'igiene orale può portare a patologie reversibili come la gengivite, cioè infiammazione gengivale, o progredire in parodontite, patologia più severa e non reversibile, che va a colpire i tessuti di sostegno del dente, determinando la formazione di tasche, recessioni, mobilità del dente fino alla perdita di esso.

Il Tartaro e lo Spazzolamento dei denti

IL TARTARO:
Il tartaro è un deposito duro - mineralizzato che si accumula sulle superfici dentali. Esso è derivato dalla calcificazione della placca batterica non rimossa tramite le comuni tecniche igiene orale.
In relazione alla posizione rispetto al margine gengivale possiamo distinguere:

-il tartaro sopragengivale: si trova superiormente al margine gengivale ed è costituito da una massa , durezza moderata , un colore che può variare dal biancastro, al giallo scuro fino al marrone a seconda dell’alimentazione , soprattutto all’eventuale uso tabacco.I depositi maggiori si trovano più facilmente in corrispondenza degli sbocchi delle ghiandole salivari, presenti in prossimità della superficie vestibolare dei molari superiori , della superficie linguale degli incisivi inferiori.La sua rimozione è esclusivamente meccanica : la comune tecnica di ablazione del tartaro.
-il tartaro sottogengivale: si trova inferiormente al margine gengivale a livello delle tasche parodontali, che sono delle alterazioni del normale solco gengivale, cioè quel piccolo spazio esistente tra denti - gengive a livello del colletto dentale. Non è visibile a occhio nudo , la sua individuazione avviene con l’utilizzo di particolari strumenti (sonde parodontali) o con l’ausilio di radiografie dentali, se la massa assume notevoli dimensioni. Si presenta di colore marrone o nero, consistenza petrea, fortemente adeso alla superficie dentale; Si rimuove a mezzo tecniche levigatura radicolare, avvalendosi dell’utilizzo particolari strumenti manuali (curettes).

SPAZZOLAMENTO:
Gran parte della prevenzione primaria odontoiatrica, cioè rimozione delle cause che provocherebbero malattia al fine di prevenirla, è attuabile con una corretta igiene orale.Queste manovre infatti permettono rimozione dei batteri coresponsabili per alcune fra le più frequenti patologie odontoiatriche come carie, gengivite e parodontite.Potete dunque comprendere quanto sia importante avere una buona conoscenza base riguardo le tecniche igiene orale.Esistono varie tecniche pulizia denti, ma più corretta e consigliata è tecnica di Bass Modificata

Tecnica di esecuzione
Tenete bocca semiaperta ed immaginate di dividela in 4 parti: sopra e sotto, destra e sinistra. Applicate le setole dello spazzolino tra dente - gengiva , un’angolazione di 45° rispetto all’asse maggiore dei denti. Un movimento vibratorio farà scorrere le setole fino a impegnare leggermente il solgo gengivale, cercando non traumatizzarlo.Con un movimento semirotatorio fate scorrere testina dello spazzolino “dal rosa verso il bianco” cioè dalla gengiva verso sommità del dente.Ripetete questo movimento un paio di volte per ciascun dente, dopodichè spostatevi leggermente più avanti.Io comincio sempre da “in alto a sinistra” e poi mi sposto completando tutta la parte esterna fino “in alto a destra”. Passo poi alla superficie interna dei miei denti ,continuando dai denti in alto a destra, concludo il giro ritornando fino in alto a sinistra. Passate poi lo spazzolino sulle superfici occlusali (cioè quelle masticanti, dei vostri denti.Ripetete tutto questo per l’arcata inferiore.

Cosa è necessario?
Sono necessari uno spazzolino durezza medio-dura con setole sintetiche a punta arrotondata.Poi è indispensabile buona volontà perchè per i primi tempi sarà un po’ difficile abituarsi. Prendetevi poi il tempo dovuto: per eseguire la tecnica a chi ha già buona dimistichezza con la stessa servono NON MENO di 2 minuti, quindi armatevi di pazienza.

Perchè utilizzarla
Perchè è l’unica tecnica che si è dimostrata veramente efficace nella pulizia denti approfondita del cavo orale ; inoltre permette la riduzione della flora batterica a livello del solco gengivale, cioè quel piccolo solco che si crea tra dente - gengiva.

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Dott. Uberto Piccardo Titolare di Dentista Genova Via Maragliano 5 Genova, IT 16121,Tel. 0105959492



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